Ballabeni Werkstatt

Un antico adagio recita che la distanza tra il genio e la follia si misura solo col successo: quando un uomo solo decide di realizzare il proprio sogno materializzando la sua idea di vita, lavoro e rapporti umani è sempre guardato con ammirazione ma anche con un pizzico di scetticismo e magari d’invidia.
In questo caso, con immenso piacere, non ab­biamo dubbi sul risultato: un capolavoro de­stinato a far parlare di sè. La storia di Giorgio Ballabeni inizia a Malta nel lontano 1959, più precisamente il 14 di Agosto alle 21.15, quando nella caldissima estate che quell’anno af­fliggeva l’isola britannica nacque un bambino di cinque chili e mezzo: un’autentico record per Malta, Giorgio era appena nato e già si parlava di lui. Padre padovano e mamma Bo­lo­gne­se, emigrati a Malta per il lavoro di pasticcere del padre, la famiglia entra tout-court nella ristorazione quando la madre, ottima cuoca, per garantire ai figli l’accesso al prestigioso St. Louis College (la retta già allora costava più di uno stipendio) decide di impegnarsi dietro ai fornelli di un noto ristorante. La cucina bolognese si sa è una delle migliori al mondo e l’attenzione al dettaglio che i Bal­labeni mettono nella loro attività è massima tanto da diventare in breve tempo molto apprezzati.